Gli ippopotami

Gli ippopotami “volano”: la scoperta inaspettata

Immagina un ippopotamo in corsa. Duemila chilogrammi di muscoli e grasso che avanzano a tutta velocità. Non sembra il candidato più ovvio per un momento di leggerezza. Eppure uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista scientifica PeerJ ha dimostrato che, quando un ippopotamo accelera, le sue quattro zampe si sollevano simultaneamente dal suolo — tutte e quattro insieme, per un istante sospeso. Tecnicamente parlando, si tratta di volo. Brevissimo, ma reale. 

Un gigante poco studiato 

A condurre la ricerca è stato il Royal Veterinary College del Regno Unito. Il team ha analizzato filmati che documentano 169 cicli di locomozione su 32 esemplari diversi, scoprendo che gli ippopotami in movimento rapido trascorrono circa il 15% di ogni falcata completamente staccati da terra. 

Perché fino ad oggi nessuno lo sapeva? La risposta sta nella natura stessa dell’animale. Gli ippopotami passano gran parte del tempo in acqua, sono attivi soprattutto di notte e sono estremamente aggressivi e pericolosi. Studiarli sul campo non è semplice, e le conoscenze sulla loro locomozione terrestre erano, fino a questo studio, molto frammentarie. 

Solo il trotto, a qualsiasi velocità 

Una seconda scoperta ha sorpreso i ricercatori quasi quanto la prima. Gli ippopotami sembrano utilizzare quasi esclusivamente l’andatura al trotto, indipendentemente dalla velocità. I due arti in diagonale si muovono in sincronia — anteriore destro con posteriore sinistro, e viceversa — come avviene in molti quadrupedi, cani compresi. 

Questo li distingue dalla maggior parte dei mammiferi, che passano progressivamente dal passo al trotto al galoppo man mano che la velocità aumenta. L’ippopotamo, invece, accelera restando fedele al trotto. Tra i quadrupedi, è un comportamento raro. Nei video, gli animali tendevano a muoversi velocemente solo quando ne avevano un motivo preciso: inseguire un esemplare più giovane, o fuggire da predatori come leoni e rinoceronti. 

A cosa serve saperlo? 

La ricerca non è solo una curiosità zoologica. Capire come si muovono gli ippopotami ha implicazioni concrete per la loro gestione in cattività: monitorare le andature abituali di un animale può aiutare a riconoscere precocemente problemi fisici o articolari che altrimenti passerebbero inosservati. 

Ogni volta che pensiamo di conoscere bene un animale familiare, la scienza trova il modo di sorprenderci. Un ippopotamo che vola — anche solo per una frazione di secondo — è il promemoria perfetto che la natura ha sempre qualcosa in più da mostrarci. 

Fonti: 

Guy J., High-speed hippos can get airborne, says new study, CNN, 4 luglio 2024 → https://edition.cnn.com/2024/07/04/science/hippo-airborne-study-scli-intl-scn 

“Gli ippopotami possono volare”: l’incredibile scoperta nel nuovo studio, Il Fatto Quotidiano, 6 luglio 2024 → https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/07/06/gli-ippopotami-possono-volare-lincredibile-scoperta-nel-nuovo-studio/7614023/. Studio originale: Hutchinson J. et al., PeerJ, 2024 → https://peerj.com/articles/17675/ 

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