Talpa dal muso stellato: la velocità del tatto
Esiste un piccolo mammifero capace di riconoscere se un oggetto è commestibile in appena otto millesimi di secondo, il tempo di reazione più veloce mai misurato tra i mammiferi. Si tratta della talpa dal muso stellato, uno degli animali più bizzarri e sottovalutati del Nord America.
Un naso a forma di stella
Questo piccolo talpide vive nelle zone umide e paludose dell’America settentrionale, e deve il suo nome comune a una caratteristica davvero unica: il muso termina con 22 appendici carnose disposte a raggiera, che si muovono incessantemente mentre l’animale esplora il territorio.
Lontano dall’essere un semplice ornamento bizzarro, questo “naso a stella” è in realtà un sofisticato organo sensoriale, il più efficiente mai osservato tra i mammiferi.
Un radar fatto di pelle
Le appendici del naso sono ricoperte da circa 25 mila recettori sensoriali, collegati a oltre 100 mila fibre nervose, un numero che supera di circa sei volte quello presente in una mano umana. Una parte consistente del cervello dell’animale è dedicata esclusivamente all’elaborazione di questi segnali tattili, permettendogli di ricostruire una sorta di mappa mentale dell’ambiente circostante, anche al buio delle gallerie sotterranee.
Gli studi del ricercatore Kenneth Catania, della Vanderbilt University, hanno mostrato che i raggi del naso toccano il terreno fino a 13 volte al secondo, mentre due appendici particolarmente sensibili, posizionate sotto le narici, si occupano di riconoscere in dettaglio ciò che è stato individuato.
Una velocità da record
Il risultato di questo sistema è impressionante: la talpa dal muso stellato riesce a localizzare piccole prede a una velocità 14 volte superiore rispetto alle altre talpe, e a decidere se un oggetto è commestibile in soli otto millesimi di secondo. L’intera sequenza di caccia, dal contatto con la preda alla sua cattura, si conclude in circa un quinto di secondo.
Perché si è evoluto così
Questa straordinaria efficienza sembra essersi sviluppata quando gli antenati di questa specie colonizzarono le zone paludose della costa orientale del Nord America. A differenza dei terreni asciutti, le paludi offrono grandi quantità di larve di insetti, una fonte di energia preziosa, ma conveniente da sfruttare solo se la ricerca e la cattura del cibo richiedono il minimo sforzo possibile.
Fonti utilizzate
- Fotografia: https://animalia.bio/it/star-nosed-mole






