Tardigrado: l’animale che sopravvive a tutto
Esiste un animale capace di resistere al freddo estremo, al calore intenso, alla disidratazione completa e persino al vuoto dello spazio aperto.
Si chiama tardigrado, ed è uno dei sopravvissuti più straordinari del pianeta.
Un micro-invertebrato dal nome curioso
I tardigradi sono minuscoli invertebrati, tanto piccoli da essere invisibili a occhio nudo. Il loro aspetto tozzo e le otto zampette corte hanno fatto guadagnare loro il soprannome di “orsetti d’acqua”.
Il segreto della criptobiosi
La vera arma dei tardigradi si chiama criptobiosi: uno stato in cui l’organismo rallenta quasi completamente il proprio metabolismo, diventando praticamente inattivo.
In questa condizione, il tardigrado riesce a sopravvivere a temperature estreme, sia molto basse che molto alte, e a una disidratazione totale che per la maggior parte degli organismi viventi sarebbe fatale.
Sopravvivere anche nello spazio
La resistenza dei tardigradi arriva a un livello quasi inimmaginabile: questi piccoli invertebrati sono in grado di sopravvivere persino al vuoto dello spazio aperto, un ambiente privo di atmosfera, pressione e protezione dalle radiazioni.
Perché ci affascina
I tardigradi ci mostrano quanto la vita possa spingersi oltre i limiti che consideriamo normali, resistendo a condizioni che per qualsiasi altro essere vivente sarebbero incompatibili con la sopravvivenza.
Fonti utilizzate:
Focus.it, https://www.focus.it/ambiente/natura/che-cose-la-criptobiosi-dei-nematodi
Media INAF, https://www.media.inaf.it/2021/05/25/impatti-alta-velocita-tardigradi/






